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Che dire... che meraviglia. Clavia Nord Electro 2 61 tasti. Strumento fantastico, dedicato all'emulazione di strumenti elettromagnetici prodotti tra gli anni '60 e gli anni '80. Quindi ottimo clone Hammond, ma anche ottime emulazioni di Fender Rhodes, Clavinet, Yamaha CP-80, Wurlitzer.
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Da agosto 2006 ho questo synth Korg Z1: ottimo per le possibilità di programmazione degli arpeggiatori, ma anche per l'utilizzo "synthetico" in tempo reale (smanettamenti vari su oscillatori e filtri). In più ha suoni d'atmosfera molto efficaci.
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La mia preferita (ma purtroppo anche la più pesante!) tra le tastiere della mia strumentazione è questa Korg 01W/Pro, un autentico gioiello. Non più nuovissima, ma sempre molto competitiva!
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Con i primi tre mesi di paga del servizio civile (quindi intorno a giugno del 2003) ho comprato usato questo synth Yamaha CS1x: oltre ad essere un buon synth ha anche un bel timbro di pianoforte.
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Dalla seconda metà del 2004 ho questo vocoder Korg. Oltre ad avere degli ottimi suoni di synth, come vocoder è fonte di enormi soddisfazioni!
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Per studiare in casa uso un Kawai CL-20, pianoforte digitale dall'impressionante realismo: sia il suono, sia la risposta del tasto mi hanno colpito fin dalla prima volta che l'ho provato.
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Dalla seconda metà del 2007 ho questo organo Godwin doppio manuale, clone Hammond del 1975 usato anche da Rick Wakeman nell'album "No earthly connection"!
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Gli expander:

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Il 20/01/05 ho trovato usato un E-Mu Vintage Keys Plus, un expander che produce prevalentemente suoni anni '70! Lo sto usando parecchio per le registrazioni del mio progetto solista.
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Dall'ottobre 2006 ho un Proteus3 World: non più nuovissimo, ma nemmeno superato! Expander dotato esclusivamente di suoni etnici, lo uso prevalentemente in studio per programmazioni ritmiche prendendo le più disparate percussioni di tutto il mondo!
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Sempre nell'ottobre 2006 ho acquistato un harmonizer della Digitech: prendendo in input la mia modesta voce, crea un'ottima armonizzazione aggiungendo 4 voci ampiamente configurabili. Accetta in input anche un segnale midi, che usa (relativamente alla modalità chordal) per capire in tempo reale l'accordo dell'esecuzione in corso.
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Da luglio 2007 utilizzo un E-Mu Orbit 9090, expander dedicato a suoni per musica elettronica. Molto divertente e versatile, ottimo acquisto!
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Sempre dal luglio 2007 ho questo Yamaha TX81Z. Un po' complesso da programmare... Finora non ha guadagnato pienamente le mie simpatie.
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Da Aprile 2007 ho affiancato al vocoder e all'harmonizer un multieffetto Lexicon MPX100, per dare maggior colore ai cori e alle voci "sintetiche".
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Nelle situazioni live, gli expander sono gestiti tramite un patchbay midi Kawai MAV-8, un mixer a rack Yamaha MG16/4 e un Midi Merger MX-28M della Digital Music Corp.
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Altro:


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Per registrare in studio ho una scheda audio DSP2000 C-port, formata da 2 moduli PCI e una unità rack con 8 ingressi indipendenti e due ingressi cannon con possiblità di alimentazione phantom. Gli ingressi sono collegati a un multieffetto Sony MP5. Per creare midi files velocemente e per generare spartiti utilizzo una tastiera master a 49 tasti Behringer UMX49, collegata al pc in usb2.0 (non ha bisogno di alimentazione!)
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Le chitarre che uso sono una classica elettrificata Epiphone Chet Atkins, una acustica Pearl River, una Arrow serie Silent e una elettrica Welson Jazz Vedette, le abbino al multieffetto Zoom 606
Ho un basso elettrico e un elettrico fretless, che abbino al multieffetto Zoom 505

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Da mio papà ho avuto questa bellissima fisarmonica Soprani.
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Ho comprato un mandolino elettrico, prevalentemente per allargare l'armonia degli accordi nelle parti di chitarra acustica: questo espediente crea sonorità vicine a quelle di una chitarra a dodici corde, ma con più possibilità di lavorare anche su sovrapposizioni di accordi.
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